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Azalea: consigli per la cura e la coltivazione

Cosa c’è di più bello di un arbusto in fiore?

Stiamo parlando dell’Azalea indica, nome botanico rhododendron, che si divide nelle seguenti specie e varietà:

  1. ponticum: arbusto diffuso in tutta Europa, soprattutto nelle brughiere dove può considerarsi quasi infestante. Fiori dal porpora al rosso.
  2. luteum: dà origine agli Ibridi di Azalee decidue. Originario del Causcaso, cresce fino a 3,5 metri.
  3. simsii: è la pianta madre delle Azalee Indica sempreverdi. Alto fino a 2,5 metri, con fiori imbutiformi, dal cremisi al rosso.

La varietà più famosa è senza dubbio Rhododendron simsii, la cui fioritura inizia da fine inverno ad inizio estate.

Ama la posizione di mezz’ombra, fresca, riparata dai venti forti e dal caldo pomeridiano. Perfette le posizioni a nord-est e nord-ovest.

Qual è il terreno più adatto?

L’Azalea prediligi i terreni acidi, morbidi, aerati e ricchi di humus. Cercate di usare terricci specifici per acidofile.

Lo stesso vale per il concime, infatti meglio usare un concime specifico per acidofile, nel periodo da Febbraio a Luglio. Non eccedere nelle somministrazioni. Le Azalee vanno concimate moderatamente, in quanto sono originarie di terreni poveri e hanno un apparato con radici sottili e non fittonanti. Per quanto riguarda l’irrigazione il substrato deve essere sempre leggermente umido (soprattutto durante la stagione calda), ma senza ristagni.
Se vuoi saperne su come nutrire le tue piante, ti potrebbe interessare questo articolo: Elementi nutritivi delle piante

Importante è la potatura, infatti è sufficiente una cimatura leggera dopo la fioritura, necessaria per asportare i fiori secchi (ciò impedisce anche la formazione di semi, che levano energia alla pianta per la successiva fioritura).

L’azalea non è non particolarmente soggetta a malattie e parassiti. Alcune accortezze possono comunque far bene alla pianta. Nei luoghi eccessivamente umidi Oidio e Ruggine (sistemare le piante in luoghi con maggiore circolazione dell’aria). Nei luoghi troppo asciutti Ragnetto Rosso (nebulizzare le foglie). Irrigazioni eccessive portano a marciumi radicali, per cui non lasciare i sottovasi pieni di acqua. Più che da malattie è bene fare attenzione alle ALTERAZIONI FISIOLOGICHE, come Clorosi ferrica (somministrare Ferro Chelato almeno una volta al mese durante il periodo vegetativo) e carenza di Magnesio (utilizzare un concime specifico ricco in Microelementi)

 

Piccole curiosità!

Da Rhododendron hirsutum (Azalea tipica delle nostre zone Dolomitiche) si ricava un ottimo miele.

Tra i Soci di Flora Toscana Lorenzo e Nina, Azienda Floricola Santa Chiara di Lorenzo e Nina Pastori, marito e moglie, sono da sempre produttori di Azalee e Rhododendri in vaso, sia da interno che da esterno. Le loro piante crescono attraverso una corretta concimazione e irrigazione oltre ad un processo di frigo terapia che le rende forti, vigorose e fiorite. Il periodo di maggiore produzione per è la primavera, le Azalee infatti sono una delle piante più regalate per la Festa della Mamma.

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