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Autore: Federico Woola

Flora Toscana al Chelsea Flower Show 2016

Sabato 28 maggio si è concluso il Chelsea Flower Show, l’evento più importante del Regno Unito nel campo del “garden e floral design” che dal 1913 si tiene presso il Royal Hospital Chelsea di Londra, in occasione della quale Flora Toscana si è aggiudicata la Silver Gilt Medal (medaglia d’argento placcata oro). Flora Toscana, alla sua prima partecipazione, ha presentato una collezione di esemplari appartenenti alla famiglia delle Proteaceae con varietà di Leucadendron, Leucospermum, Protea e Chamelaucium coltivati in Toscana dai propri soci. Una partecipazione ed un riconoscimento che rende tutti noi di Flora Toscana orgogliosi del livello di qualità raggiunto dalle produzioni dei nostri soci. Flora Toscana è una cooperativa di produttori di fiori recisi e piante in vaso che opera nel settore dal 1979, da allora il link più diretto con la produzione. Forte dell’esperienza acquisita negli anni e di uno staff giovane e preparato , Flora Toscana è in grado di offrire un assortimento di qualità che spazia dai bouquet di fascia alta, frutto della creatività del nostro ufficio grafico, fino al mono-articolo per il reciso e dalle piante verdi e fiorite stagionali, alle essenze più ricercate, valorizzando in particolare la produzione italiana. Un’attenzione particolare alla logica distributiva attraverso un approccio di trasparente collaborazione fra produzione e insegna fanno di Flora Toscana un vero punto di riferimento specializzato per la Grande Distribuzione a livello nazionale.

 

 

Nei Giardini Vaticani i nostri prodotti

Papa Francesco: “ La terra, ambiente da custodire e giardino da coltivare “

Da qualche anno il punto vendita Flora Toscana Prodotti per il Florovivaismo con sede a Latina, ha l’onore di fornire i Giardini del Vaticano con prodotti per la cura del giardino che vanno dai concimi alle torbe, ai fitosanitari e dal Gennaio di quest’anno anche agli insetti utili fra i quali ragnetti e nematodi entomopatogeni, insetti predatori naturali degli insetti dannosi alle coltivazioni, all’insegna di una strategia di Lotta Integrata, più rispettosa dell’ambiente e delle creature che lo abitano. I Giardini Vaticani hanno un’estensione di circa 23 ettari, pari a oltre la metà dei 44 ettari sui quali si estende il Vaticano. Risalgono al 1279 quando Papa Niccolò III volle riportare la residenza papale dal Laterano al Vaticano.

I Giardini, vero polmone verde del Vaticano, sono suddivisi in varie zone. Giardino all’Italiana, Giardino all’Inglese, Giardino alla Francese, Steingarten, Orto del Papa. Un vero tesoro naturalistico ed architettonico visitabile anche dal pubblico.

CORSI PER FIORISTI

Corso base Modulo 3

Dal 18/04/2016 al 20/04/2016 a Firenze (Fi) Toscana

Insegnante Federfiori: Sig.ra  Daniela Pighetti

Responsabile Federfiori:  Sig.  Simone Bertini

Per informazioni:  Tel. 338.5362848

E-Mail: scuola@federfiori.it

 

 

Modulo 6 – Calendario:

Dal 22/02/2016 al 25/02/2016 a Firenze (Fi) Toscana

Insegnante Federfiori: Sig.ra  Daniela Pighetti

Responsabile Federfiori: Sig.  Simone Bertini

Per informazioni: 338.5362848

E-Mail: scuola@federfiori.it

Storiella Olandese

favolette-olandeseAlcuni tra voi si domanderanno: perchè i floricoltori olandesi posso vendere i fiori in un mercato mentre i floricoltori pesciatini saranno costretti a vendere ( sic ) fiori in una tenda?

A questa domanda ci sono molte risposte, spesso di comodo o di parte, purtroppo non così numerose sono quelle veritiere.

Quelli più vecchi, praticamente tutti, si ricorderanno che a scuola esisteva un sistema didattico che usava spesso apologhi, favole, operette morali, per raccontare la vita ed il percorso virtuoso che i piccoli allievi avrebbero dovuto fare.

Per essere semplici proviamo a spiegare il tutto con una favoletta molto nota in olanda, la storia del ragazzino che salvò il paese.

C’era una volta un piccolo ragazzo olandese, Hans Brinker, il quale, mentre passava su una diga andando a scuola, si accorse di una minuscola perdita da dove il mare gocciolava attraverso un piccolo buco.

Pur sapendo che sarebbe finito nei guai se fosse arrivato a scuola in ritardo, il ragazzo infilò il suo dito nel buco e fermò il flusso dell’acqua.

Più tardi, un passante lo vide e andò a cercare aiuto. L’aiuto arrivò sotto forma di altri uomini che erano capaci di riparare la diga e di sigillare la perdita.

Fu così che la città di Haarlem si salvò.

Perchè la tragedia sia evitata serve che qualcuno noti un piccolo segnale, intervenga non pensando al suo solo tornaconto, avvisi, e che altri uomini disinteressati accorrano e insieme si trovi la soluzione che impedisca la catastrofe.

La morale è che solo il comportamento coeso e teso al bene comune risolve.

Quando alla fine degli anni 80 si coglievano i segnali che hanno portato all’attuale situazione del mercato floricolo italiano, Flora Toscana (allora Toscoflora & Geo-Flor) era fortemente presa dai piani di sviluppo messi in piedi dai propri soci. Partecipava alle riunioni organizzative dell’allora COMICENT.

Più volte Flora Toscana ha cercato di far capire che il nostro mercato era sempre più antiquato, privo di sistemi innovativi di gestione del prodotto, e ahimè, sempre più un mercato di rivenditori e sempre meno di produttori.

Perchè nessuno ci ha ascoltato? Perchè non siete corsi nelle vostre associazioni per reclamare quel cambiamento? Perchè non avete agito insieme?

Ecco forse la parola è proprio questa, quella che non entra in testa: INSIEME.

Le cose, per divenire visibili, dovrebbero essere fatte insieme: quello che i soci della nostra cooperativa provano a fare con sacrificio da quasi 50 anni.

Siamo qui a reggere la diga, vuol venire qualcuno a dare una mano?

 

Claudio Michelotti

(resp. Sviluppo Processi Aziendali)

Claudio Michelotti lavora in Flora Toscana dal 1985. E’ un profondo conoscitore del comparto floricolo. Perito agrario diplomato a Pescia, si è formato in cooperativa. Dotato di innata capacità innovativa ha svolto molteplici funzioni fra cui una esperienza commerciale e di approfondimento in Olanda dove ha dove ha soggiornato per lunghi periodi.

La risposta di Flora Toscana al Mercato dei Fiori di Pescia

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Flora Toscana e il Mercato dei Fiori

L’assemblea pubblica presso il mercato dei fiori indetta dal Sindaco di Pescia il 30 Dicembre scorso ha impedito di parlare a Flora Toscana nonostante che svariati interventi dal palco e dalla tribuna l’avessero chiamata in causa dicendo vere e proprie falsità. Ci pare allora necessario esprimere il nostro punto di vista a mezzo stampa.

Flora Toscana non è in concorrenza con il MEFIT/COMICENT. 
 
Svolge attività completamente diverse. Si occupa di commercializzare le produzioni dei soci e dei fornitori attraverso i propri canali: vendite all’ingrosso in Italia e sui mercati di esportazione, il proprio Cash & Carry di Firenze, la Grande Distribuzione Organizzata. Flora Toscana non “concede” spazi di vendita e nemmeno
magazzini a terzi come fa il mercato. Casomai concorrenti possono essere considerati gli operatori del mercato. Ma anche no, soprattutto quando sono anche fornitori di Flora Toscana. In quel caso sono ben contenti di esserlo, in piena regolarità fiscale (fatto raro negli scambi fra gli operatori sul mercato) e soprattutto consapevoli della puntualità nei pagamenti (fatto altrettanto raro).
Detto questo è evidente che Flora Toscana non ha alcun interesse che il mercato chiuda, come taluni asseriscono, forse per cercare un capro espiatorio alle loro inconcludenze.

Flora Toscana ha interesse, come del resto tutte le imprese serie e corrette, a che valgano per tutti le stesse regole e che tutti le rispettino. Il mercato è una ricchezza per il nostro comprensorio. Ha cambiato la sua funzione nel tempo: da punto di partenza delle produzioni della zona, a punto di distribuzione territoriale; da piazza di contrattazione, ad area di scambio ed immagazzinaggio temporaneo. In ogni caso è uno strumento positivo, anche se ormai non più decisivo, per il territorio. Naturalmente andrebbe meglio adeguato alle attuali necessità.

Difendere ciò ciò che rimane della situazione attuale, senza un piano per il futuro, senza investimenti, non è certo una politica lungimirante.

Il punto è: chi dovrebbe occuparsene? 

Il comune di Pescia che ha promosso il mercato nel dopoguerra, sta facendo la sua parte ben oltre “l’interesse pubblico” che rappresenta. Gli operatori sono invece latitanti nell’assumersi le proprie responsabilità. Ovvero tutti buoni a lamentarsi e a pretendere che le autorità pubbliche mettano soldi, ma incapaci a costruire un minimo di organizzazione ed un minimo di progettualità. Ridicolo il paragone che alcuni hanno fatto in assemblea sul fatto che la regione sarebbe pronta a dare i soldi solo alla cooperativa. Flora Toscana al pari di tutte le imprese private, può accedere ai provvedimenti comunitari che sono a disposizione di tutti.
Provvedimenti che coprono solo in parte gli investimenti e per il resto vi fa fronte con risorse proprie, ovvero dei soci floricoltori.
La storia del mercato dei fiori è emblematicamente un esempio opposto.
Premesso che è una struttura sbagliata concettualmente per l’utilizzo a cui è destinata. Di questo non hanno certo colpa gli operatori ma la “politica” dell’epoca, che preferì l’opera monumentale anziché la funzionalità e la economicità.
E’ bene che tutti si ricordino che il mercato dei fiori di Pescia è stato costruito interamente con soldi pubblici e messo a disposizione gratuitamente degli operatori, che lo hanno gestito attraverso le loro “associazioni” fino all’arrivo del commissario, allorquando i bilanci erano in stato pre-fallimentare.
L’unico onere che avevano i gestori, era quello di provvedere alla manutenzione, cosa che non è stata mai fatta e quindi è normale che adesso ci siano problemi di sicurezza. Pretendere che intervenga sempre “pantalone” senza un maggiore impegno degli operatori ci pare davvero eccessivo.

Questo non come azienda da taluni ritenuta erroneamente concorrente, ma come normali cittadini. 

Stelle di Natale Fairtrade

Stelle di Natale Fairtrade 
Flora Toscana lancia per la prima volta in Italia la Stella di Natale certificata Fairtrade.
Stelle BELLE e GIUSTE, coltivate nel pieno RISPETTO dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.
Talee prodotte in Etiopia presso l’azienda certificata Fairtrade Dümmen Orange e coltivate in Toscana da due aziende socie di Flora Toscana.
Disponibili presso i supermercati COOP di Uniccop Tirreno e PAM Panorama.

La BBC dal socio Flora Toscana Lorenzo Franceschini

La BBC dal socio Flora Toscana Lorenzo Franceschini.

Nell’Ottobre 2014 una troupe della BBC, principale emittente del servizio pubblico della Gran Bretagna, ha girato per il reality ” Escape to the Continent ” condotta dala presentatrice Anita Rani, alcune scene presso l’azienda Lorenzo Franceschini, socia di Flora Toscana.

La trasmissione, andata in onda in Inghilterra su BBC1 a Maggio 2015, segue le avventure di una coppia di inglesi alla ricerca di una abitazione nei dintorni di Lucca. Il programma è seguito da alcuni milioni di telespettatori anglosassoni, oltre al Regno Unito, viene infatti trasmesso anche in Australia, America, Nuova Zelanda, Svezia ed Olanda. Di seguito l’estratto video ( in lingua inglese ) dedicato all’azienda Franceschini ed alcune foto del backstage.

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=L3oTFgPgQA4

 

 

Agrinsieme – Prima Tavola Rotonda sulla filiera Florovivaistica

Si è tenuta oggi presso il padiglione Italia a Milano Expo una tavola rotonda, la prima organizzata da Agrinsieme,  per la filiera florovivaistica.
Un importante momento di riflessione e confronto nato anche per sollecitare l’attenzione dei media e delle istituzioni sull’importanza per la collettività dei beni e dei servizi offerti dalla filiera florovivaistica.
Dagli aspetti estetici a quelli prettamente ambientali, dagli effetti benefici sulla vivibilità nelle aree urbane con verde ben curato alle ricadute economiche sulle stesse aree,  fino agli aspetti sulla salute delle persone e sulla collettività a 360°.  Il verde, le piante e i fiori per nutrire il pianeta e per garantire la sua sopravvivenza: è fondamentale per il futuro avvicinare le giovani generazioni ad una maggiore sensibilità a questo argomento. Esperti dell’ambiente, della salute, dell’agricoltura, della ricerca e dell’istruzione e con le diverse istituzioni sono stati oggi a confronto. Tra loro anche il Resp.le Ricerca e Sviluppo di Flora Toscana Luca Quilici nonchè coordinatore ACI ( Alleanza delle Cooperative Italiane ) – Agrinsieme.

 

Ecco un breve video girato in Flora toscana e presentato alla tavola rotonda con interviste a Francesco Mati Pres. FNP – Confagricoltura Agrinsieme – Roberto Chiti Coordinatore Nazionale GIE-CIA Agrinsieme – Luca Quilici Coordinatore Aci Agrinsieme.

Ufficio Sviluppo Soci

icona-consulenza-sociUfficio Sviluppo Soci 

Con il mese di Luglio 2015 Flora Toscana, importante struttura cooperativa del settore florovivaistico, mette a disposizione nuovi servizi attraverso l’istituzione dell’ufficio “Sviluppo Soci”.
Oltre ai soci conferitori è aperto a tutte le aziende del settore che vorranno confrontarsi con i temi del proprio sviluppo e del “cambiamento”.

Il perdurare e l’aggravarsi delle difficoltà pone tutte le imprese di fronte a due strade: gestire la propria agonia o aggredire la crisi attraverso forti azioni di rilancio. “E’ il momento di tornare a scommettere sul futuro”, dice il presidente Paolo Batoni.

In maniera coordinata, sarà possibile avvalersi dei seguenti servizi finalizzati allo sviluppo delle imprese florovivaistiche:

• Valutazione di nuove opportunità produttive; sviluppo degli attuali metodi e modelli. Lo scopo è quello di creare insieme nuovi progetti condividendo e pianificando gli aspetti produttivi e commerciali.

• Consulenza tecnico-agronomica

• Consulenza alla gestione aziendale con il supporto della Spinelli & Associati. I floricoltori che lo vorranno avranno a disposizione un check-up aziendale e la possibilità di accedere ad altri servizi in ambito gestionale quali l’analisi dei costi di produzione ecc.

• Assistenza in materia di finanza agevolata (PIF, PSR, Gruppi Operativi ecc.) e fiscalità d’impresa; in collaborazione con le strutture tecniche delle Organizzazioni Professionali di riferimento o con altre strutture specializzate.

Flora Toscana ha elaborato un piano strategico quale strumento essenziale per sviluppare la propria azione nei prossimi 5 anni. Sono previsti importanti cambiamenti per l’efficentamento del sistema. Cambiamenti che coinvolgeranno sia la cooperativa che le imprese che ne fanno parte.

L’ufficio “SVILUPPO SOCI” è la prima concreta azione prevista che Flora Toscana mette a disposizione, auspicando il massimo di collaborazione con gli altri attori istituzionali e le imprese produttrici prima di tutto.
Nell’incontro del 3 Luglio organizzato dal Comune di Pescia, relativo al bando regionale sui Piani Integrati di Filiera, abbiamo potuto riscontrare un buona sintonia operativa.

Per informazioni e approfondimenti prendere contatto con: svilupposoci@floratoscana.it oppure telefonando allo 0572 446807.

Stop alle false Cooperative !

Flora Toscana Soc. Agr. Coop. aderisce fattivamente all’iniziativa STOP FALSE COOPERATIVE con un banchetto per la raccolta delle firme aperto a tutti che sarà predisposto la sera del 25/06/15 dalle ore 20.30 alle ore 21.30 presso la sede legale di Flora Toscana in via di Montecarlo 81 a Pescia – PT

La campagna può essere sottoscritta da tutti i cittadini italiani con diritto di voto, quindi con 18 anni compiuti al momento in cui firmano.

Vi aspettiamo !!!

Per maggiori informazioni visita il sito www.stopfalsecooperative.it oppure contatta il Comitato Nazionale all’indirizzo mail comitato@stopfalsecooperative.it

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